Favignana, dominata dal Castello di Santa Caterina che si erige sul Monte omonimo, è la più grande delle tre isole Egadi. Deve il suo nome al “Favonio” ovvero il vento caldo e secco che soffia da sud o da ovest che abbraccia l’arcipelago inebriandolo di profumi.

L’isola dista circa 7 km da Trapani, si estende per 37 km percorribili. La sua peculiare forma la fa sembrare una farfalla con le ali spiegate divisa in due parti dal colle di Santa Caterina, che con i suoi 300 mt ne è il punto più alto.

La farfalla sul mare offre sia spiagge che grotte, per questo si rivela essere la meta perfetta per coloro che amano le mete balneari, caratterizzate da acque limpide e trasparenti. Le coste regalano ai visitatori paesaggi gli uni diversi dagli altri. Sono presenti spiagge sabbiose, come il Lido Burrone, la Playa, Cala Azzura ed i Calamoni, spiagge di ciottoli bianchi, come Punta Lunga, il Preveto, i Faraglioni e Punta sottile, zone rocciose come grotta Perciata o Cala Cavallo per chi ama tuffarsi, poi ancora zone che regalano caratteristiche insenature perfette per fare snorkeling, particolare è la famosa Cala Rossa che offre sia rocce che sabbia incastonate in un mare che abbraccia le sfumature che vanno dal blu al celeste.

Sull’isola sicuramente non mancano le attrattive culturali come l’Ex Stabilimento Florio, dove sono custodite le attrezzature relative alla mattanza, l’attività alla base dell’economia della popolazione favignanese di un tempo. Oggigiorno trasformatosi in un museo, è una meta per coloro che oltre al mare vogliono conoscere anche le tradizioni e la storia che rendono unica questa terra.

Le altre isole dell’arcipelago sono facilmente raggiungibili da Favignana con l’aliscafo.

Levanzo, l’antica Phorbantia, è la più piccola delle tre isole dell’arcipelago. All’occhio del turista si presenta integra e bellissima, un vero paradiso incontaminato per chi ama il turismo silenzioso. Sicuramente la meta prediletta per i visitatori è La Grotta del Genovese, la cui origine antichissima si può scorgere osservando le sue pitture Neolitiche.

A nove miglia ad ovest di Favignana, Marettimo è la più lontana e la più selvaggia delle tre isole Egadi. Con le sue splendide grotte, i sentieri di montagna offre al visitatore l’occasione di ritrovarsi in perfetta simbiosi con la natura. I pescatori locali vi porteranno alla scoperta dei magnifici fondali ricchi di fauna e flora che l’isola offre.

Le isole dell’arcipelago sono facilmente raggiungibili con gli aliscafi dai porti di Trapani e/o Marsala. Quest’ultime, con innumerevoli punti di elevato interesse storico e turistico, sono le mete più ambite della Sicilia occidentale. Infatti non si può passare da Marsala e non visitare il museo archeologico Lilibeo dove vi è esposto il relitto della nave Punica o ancora ammirare il fantastico tramonto dalle saline di Mozia. Altra meta molto ambita è sicuramente il monte Erice, in particolare il Castello di Venere dove, oltre ad ammirare un magnifico panorama, visitando il suo interno è come se si facesse un vero e proprio viaggio nel tempo.